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domenica, aprile 27th, 2008Non sottovalutare mai la potenza del prosecco di Valdobbiadene.
Non sottovalutare mai la potenza del prosecco di Valdobbiadene.
Preso atto che le “tab” più comunemente aperte sul mio 13″ bianco sono Gmail,Greader e la dashboard di WP, posso tranquillamente tagliare di palo in frasca affermando che mi sono tagliato i capelli,che qui piove e fà freddo e che ho qualche piccolo pensiero sulla mia trasferta settimanale.
Per la professione che svolgo(maledetta lei,nonostante il misero bonifico mensile)il mio tempo libero è assolutamente random.Da questo se ne deduce che io abbia una vita un pochino incasinata.Lo dicevo proprio ieri sera ad un’amica per telefono:per riuscire a far cablare le cose nei tempi e negli spazi liberi che ho,debbo fare i salti mortali.Quando sono libero io,i miei contatti lavorano e viceversa.Oramai ci ho fatto il “callo”.Questa settimana di libertà mi serviva assolutamente per ricaricare un pò le pile,dopo lo stress natalizio.Ho deciso di impegnarla per andare a trovare e finlmente conoscere persone che non ho mai visto dal “vivo”, ma con le quali ho rapporti quotidiani da molto tempo on-line.Già,le ho dedicate un pochino a loro(ma non solo,caro Rob) e siamo di nuovo pronti per fare il salto dal virtuale al reale(ormai sono diventato un abituè della cosa,nonchè un esperto).
Ho risolto in tempo zero un problema di alloggio a Milano domani sera e questo non può che farmi ricredere sulle mie capacità di problem-solving.Fiuuu, aggiungo.
Aspettatemi quindi mie care,il tempo di un eurostar e sono sù.Il caffè lo preparo sempre io?
Un regalo,un treno,il traffico,la gente,le foto(poche).Il -non potremmo rimanere-,che poi si è tramutato in -un possiamo rimanere-.Roma.Sempre lei ultimamente.Odio/Amore a 70 Km da me.
Centro,affollato.Parte chic-not-cheap della città.Ok,lucine,ok,possiamo spendere. Questo ci volete far credere.Ma loro(i reali acquirenti abitudinari della zona Hot questo lo sanno). Tocca a noi. Una griffe nominata,giovane se preferite.Tradizionalmente giovane,ecco, meglio.
Mà,io qui dentro non ci son mai stato.Luci soffuse, apriporta in pelle umana che ti porge un garbato:”Buona sera,prego”.Moquette,sguardi bassi delle adette vendite.Guantino per il maneggiare le preziose materie.L’oggetto scelto è meraviglioso,il gusto và di pari passo.Un pacchetto confezionato e la speranza che un dono tanto atteso si trasformi in una gioia dirompente.Una cena peraltro deliziosa,dell’ottima pasta,chiacchere,battute,persone nuove.Che quando son nuove,tutto è curioso e tutto è spesso intuizione.Le batterie erano scariche e di questo me ne sono rammaricato.Magari averle avute le fotografie:una passeggiata sotto il cielo di Roma,seppur in notturno,seppur in nuvoloso.La scoperta di una nuova piccola piazzetta nel Rione Monti.Che altro? ah bè,due locali nuovi,l’ultimo investito da puro ‘80.White party qualcuno ha urlato,installato in una galleria d’arte (moderna?).Carnaio,gente,altra generazione,più grandi di me,più grandi di Rob.Wham,Phil Collins,Madonna,sera a tutti miei cari;era tanto che non vi ascoltavo.
Sigaretta fuori,sigaretta dentro che fuori fà freddo.Hai d’accendere? Smetti,sarebbe anche ora.Qualcuno precedentemente a tavola mi aveva raccontato di aver smesso per 3 anni e mezzo.Di aver ri-iniziato non molto tempo fà per 8 mesi.Di aver smesso da sei giorni.Complimenti,una forza di volontà col joystick incorporato.Gesù che invidia. La birra è calda o almeno non troppo fredda.Mi diverto eh.Al ritorno l’autogrill sfumato,in auto si parla anche di omosessualità.Casello,semaforo rosso.Home sweet home ? (Madò quante domande mi faccio in questo periodo)
E mentre parcheggiavo nell’ovile,ripensavo ancora a tutte le foto che avrei potuto fare.Menomale che dovevo solo accompagnare.Menomale che la scusa era del regalo.La prossima volta le batterie le carico,giuro.
Metti un martedì sera,metti 4 uomini di età dai 29 ai 37 anni.Metti (per loro) una buona dose di Vino Veritas e scoprirai (con indefesso stupore) che dietro quell’uniforme di uomo che vive,lavora e lotta nel quotidiano si nasconde un vero e proprio animo romantico.Altro che carriera e zero debolezze.E già, la sostanza alla fine era quella.Voglia di costruire,bisogno di affetto,avere accanto qualcuno e non calcio,auto,donne-oggetto,donne-calendario,abiti,orologi,politica e bla,bla,bla.
Che il vero male di quest’epoca sia proprio la solitudine ?
Non lo sò.Magari la domanda è anche posta male o non è quella.Ma mi piace pensarli così quei maschietti amici miei,un pò principe(i) azzurro(i) un pò dandy.
(che bello chiudere il post con la parola dandy,adoro la parola dandy)