agitated, pissed off, worried

30 Maggio 2008

Respiro con affanno (no, non sto correndo,ma la sensazione è la stessa se non peggio), sudato (non ho fatto sesso, ne lavorato), senza parole ed attonito.
Il mio risveglio è stato caratterizato da tutto ciò e per riprendermi ci ho messo del tempo.
Ho sognato le cose più brutte ed infime.
Ho sognato di malattie terribili a persone a me vicinissime.
Ho sognato di indifferenza che ferisce e fa male più di mille lame.
Ho sognato di sforzi ed insuccessi.
Ho sognato lacrime ed abbracci.
Ho sognato mio fratello che non vedo da un paio di mesi e la cosa è strana poichè non lo sogno da anni, direi.
Non sò perchè sia stata notte così funesta, ma non mi capitava da tanto tanto tempo.
Mi butto dell’acqua fredda sul volto, mi guardo allo specchio, sto ancora tremando.
Ho respirato profondamente e poi , guardato fuori dalla finestra : è Venerdì e stasera alle 18.00 volo via (ma poi ritorno, eh).

Discorsi al telefono fra trent’enni di domenica pomeriggio

18 Maggio 2008

-Giansandro (la moglie di)  ha appena avuto una seconda splendida creatura.

-Ammazza, che si e’ lanciato verso na’squadra de’ calcetto ?

-Ma no dai, sta solo anticipando quello che tocchera’ anche a noi, tra quanto ? Cinque, sei ? Io dico cinque anni, si, massimo sei.

E tu, che annuisci con il corpo, ondeggi, ma non dici niente. Perche’ un poco non lo sai, un poco fai finta di non saperlo, ed un po’ perche’, cinque o sei anni sono davvero pochi e ti guardano in faccia, dritto negli occhi.

E’ che lo vorrei, pazzescamente rispetto a quello che sono ora, “lo” o “la” vorrei. Troppe volte ho sorriso dinanzi ad un bimbo altrui e a dire il vero sorrido anche ora mentre digito queste stesse parole.

Avanti, via, che di sognar c’e’ sempre tempo.

E’ chiaramente lunedi’. Ma questo se sei arrivato alla fine, lo sai gia’ (e magari ti girano pure.)

thank god is friday #2

16 Maggio 2008

E’ una settimana netta che non scrivo.
Fantastico.
Tra WordCamp e varie ed eventuali di cose ce ne sarebbero anche state.
Ma sono lontano dall’editor, fisicamente diciamo.
Mai arrivato ad un livello tale di latitanza.
Mi stupisco e “strabiccio”* lo sguardo.
Comincio a preoccuparmi.

*(parola non correttamente usata nel vocabolario, ma appartenente al MIO di vocabolario, in altre parola: mi garbava)

Tiratela un pò di più**

26 Aprile 2008

Capiamoci bene , non sono la tua preda, non sono il tuo predatore, sono il tuo premio.*

*(tipico esempio di information re-mixed, alias una frase di stato di un caro amico tramutata in post)

**(che poi rimane sempre l’assoluto che a forza di tirar la corda si spezza, quindi..)

conferme e ri-conferme in una notte sola

25 Aprile 2008

Basta svegliarsi, per rendersi conto che tutto è già svanito.

Ricominciamo da dove eravamo rimasti.

Ah si, lavatrice, pulizie, stirare, ordinare tutti i libri e le foto.

Preparare il pranzo, farsi una passeggiata pianificare il lavoro per il dopo-rientro.

Se può fà.

Il tempo delle favole è rimandato.

Ed ora respiriamo a pieni polmoni queste giornate di libertà.

Buon 25 aprile , signori miei.

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