Posts Tagged ‘sorprese’

Vicinato e pianerottoli #3

lunedì, maggio 5th, 2008

Oggi ho visto la figlia di quelli a piano terra col giardinetto interno, che e’ uscita ha fatto dieci metri e si e’ fumata una sigaretta, in piedi, ferma dietro la siepe. A velocita’ sostenuta (vedi anche stirata, sgommata, strudicinata, sventrata per concludere in casi estremi eh) tra l’altro.

Fredda, veloce ed implacabile.

Poi e’ rientrata in casa con una caramella in bocca ed I suoi 15 anni che volevano sembrare 18 in quei 3 minuti di nicotina, tutti per te.

Sgamata.

Namo avanti va’, che mi sembra di rivedere quel ragazzino con piu’ di mezzo busto fuori dalla finestra nell’estate dei suoi 14 a tirare frettolosamente dalla Marlboro presa dal papa’ sulla sua scrivania mentre tutti dormivano.

Stronzo e pure discolo.

Jet Lag #3

domenica, aprile 13th, 2008

E’ una settimana, ma da quando sono arrivato il sole non si è mai visto.

Porto sfiga io ?

E’ Aprile vero ?

No, così per chiedere eh.

Uggiosamente io.

Sindrome da Babbo Natale (pur essendo quasi a Pasqua)

lunedì, marzo 3rd, 2008

Quando qualcuno è felice e voglio bene a questo qualcuno o sono per qualche recondito motivo legato alla persona, incomincio ad essere felice anche io.
Anche se fino a quel momento , non avevo nessun motivo per esserlo.
Si, quasi per autoinduzione.
E quindi , sorridere improvvisamente anche guidando. Pensare che per quella persona il nuvoloso è passato (anche temporaneamente) che ora splende il sole.
E sempre per induzione naturale, se il sole splende (metaforicamente parlando, altrimenti con tutto sto’sole, sarebbe più scuro di un Tunisino nel deserto ) splende anche lui/lei.
E gioire all’ascolto di un disco nuovo che tanto mi piace. Che mi monopolizza la settimana. E come un Babbo Natale che non si riposa mai, cominciare a farne una copia a tutte le persone che intorno mi stanno. Regalare la stessa musica che piace a me. Che mi fa stare bene, che mi fa ballare.
E cominciare a fare sorprese.
Io adoro, regalare cose.
Poichè non vi è cosa migliore che dare, più che ricevere.
E non sono uno stinco di santo, anzi.

Il sonno,più lo conosci più lo ami.

lunedì, febbraio 4th, 2008

Di fretta.Si,la solita giornata tutto insieme-tutto bello.
Vabbè.
Devo davvero abituarmi a questo vento di imprevisti che costella questo cielo nuvoloso e con pioggia all’orizzonte.
Tempi corti,tempi brevi,tempi.
Ho sonno,meglio precisando,un gran debito di sonno.
Il week-end appena passato è stato caratterizato dalla presenza continua e costante di questo bisogno:Sonno.
Sempre in continuo avanzare e dover dare, sempre ad immaginare e sognare un due piazze, un giaciglio dove poter depositare le mie stanche membra.Dormito a spezzoni:devastante.
Ho fatto tardi e non chiedetemi come.
Dovrei smetterla di dire sempre:”si, perchè no?“, “Si,ok…” etc etc.
Perchè ad ogni si detto, ne corrisponde un:”Porca Zozza, domani mattina devo aprire quel dannato loculo nonostante sia domenica mattina..“.
Ecco, la classica teoria ad ogni azione corrisponde una reazione.Così semplice ed elementare, ma così potente e devastante(nella sua semplicità).
Ho ignorato di proposito coriandoli in ogni dove, stelle filanti,(raggi laser e fulmini tuonanti) e mi sono gettato nella folta foresta di feed avanzati attendendo che il tempo passasse e l’orologio segnasse le ore 21.
E vorrei dire al bambino impertinente che giochi con me al gioco del perchè(fino all’infinito) al giovinastro annoiato che passeggi a zonzo tra le vetrine:lasciatemi respirare. Pensi che sia così necessario sapere se un giorno potremmo azionare il nostro(o solo il tuo)cellulare con impulsi celebrali ? E sopratutto, credi che io possa darti una risposta a questo tuo dubbio di Domenica pomeriggio? (ma che cazio di domanda è…?)
Per me sei solamente e semplicemente scemo.Con stima eh!
Ma andiamo avanti con il nostro menù che prevede una settimana circa di assenza auto,per ricovero improvviso e dovuto.
Ce la faranno i nostri eroi a muoversi senza creare crisi di identità e caos familiare? (cit.)
Credo proprio di no. Sarà difficile, ma noi siamo qui per stupire.
Se non mi tolgo stò’mantello da super-eroe credo che farò una brutta fine.
Stasera Roma By Night with Frends, siamo arrivati a 37 (wiki docet) più i vari e gli eventuali.
Credo che sarà una bellissima serata , anzi ne sono sicuro e non vedo l’ora.Thank’s to BlogBeer, ovvio.
Intanto il sonno aumenta e vediamo a che punto posso arrivare…sonnanbulo? Fenomeno paranormale?
Non mi pongo limiti.

Tutti insieme appassionatamente ?

martedì, gennaio 29th, 2008

Squilla il telefono.
-*** Buonasera sono Stefano,in cosa posso esserle utile ?”
-ah.
-ohh.
(sempre io)-ma dai?
-no..si.
Altra settimana di ferie.Così , pre-confezionata e messa lì sul bancone.Dai,prendila,altrimenti si sciupa.Ti dice frettolosamente il tuo datore di lavoro.E dopo il no,il si.
Ma dove vogliono che vada?Ci sono messaggi ambigui sotto?Non credo,solo eccessi ed esuberi da smaltire,penso.
Comodamente.
Anche a Febbraio.
Vabè capito,Carnevale a Venezia.E una bollicina al 5.Aò.
Dall’altra parte,oltre la barricata del fantasioso spunta fuori una nuova piccola avventura nel web(vi dirò,vi dirò),una piccola prova per vedere che effetto fà.Si,ho detto “piccola”.
E tu chiamale se vuoi emozioni.

Assioma(un pò mio,un pò così):Sembra che le sorprese non vengano mai da sole.

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