Damme la uno, la due , la tre
12 Luglio 2008Ciao Gianfranco.
Ciao Gianfranco.
E’ difficile coniugare un noi che comprenda un “io” e un “tu”, dove
nessuno dei due venga sfuocato o sbiadito e dove l’”io” e il “tu” siano
declinati nell’interezza e diventino un “noi” che è sempre un po’ più
grande della somma dell’”io” e del “tu”.
*(presa da qui)
Stanotte prende improvvisamente a piovere, sono nel letto e tutto e’ buio intorno. Sento solo il mio respiro ed il ticchettio dei tasti del BB. Penso a tutto quello che ho e a tutto quello che sono.
Cosa semplice.
Mi sono informato per una piscina nei dintorni, in acqua pensare mi riuscira’ comunque meglio. Ho chiesto in consiglio nuovi libri, giudizi sulle nuove foto. Mi sento anche molto autobiografico, tra le altre cose.
Mi piacciono allo stesso modo sia la canzone del nuovo spot Vodafone (bicchieri e fili ovunque,Gattuso Punk), sia quella del nuovo spot Tim (omini reclinati a piacere e chiavetta estraibile in maniera fire-blade).
Ri-cito il pianeta Sanremo non sò se per riempire o per dire e basta.
Ma la scena di una straosfericamente vestita Loredana Bertè con il Pippo più polveroso che mai, mi è rimasta lì.
(Ivana Spagna,scoppiettante sulle fascie)
Prima plagio,poi eccola qui.
E Baudo che dice certe cose, con quel certo tono, ruvido, demodè, finto,ecchepalle.
E lei si emoziona.
E tenta di grida(re) che “…le femmine non c’hanno niente in meno ai maschi…che quelli lì…”